Alimentari, bar e ristoranti: come pulirli?

Tutti i negozi e le attività destinate al pubblico devono curare il setting e l’estetica, ma quelli che preparano e vendono alimenti devono avere necessariamente delle accortezze e attenzioni maggiori nella pulizia in quanto qualsiasi svista può essere potenzialmente dannosa per la salute dei clienti.

Dunque, cosa devono fare i responsabili dei punti vendita di alimenti?
Devono obbligatoriamente applicare le norme di autocontrollo, attraverso il sistema HACCP, che, mediante un opportuno addestramento dei lavoratori del punto vendita o servendosi di consulenti esterni qualificati, permette di individuare i punti critici su cui concentrare le azioni e fissa quindi la routine di interventi che assicuri la massima igiene.

Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta.
HACCP, acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points è una regolamentazione vigente dal 1997 che mette in risalto i rischi e i punti critici della produzione alimentare al fine di evitare contaminazioni di qualsiasi genere.
Si tratta di un elenco di misure cautelative che garantiscono degli standard di sicurezza ai consumatori finali (es. assicurare la qualità del prodotto, salubrità degli alimenti e infine l’igienizzazione dell’ambiente di lavoro e la sanificazione degli spazi).

Cosa occorre fare per rispettare gli standard HACCP?
Il personale addestrato o i consulenti esperti stabiliscono la routine di controlli e di interventi sui punti critici individuati, dove possono avvenire le contaminazioni. Saranno loro le persone destinate ad individuare i prodotti detergenti, disinfettanti, e disinfestanti necessari per assicurare le adeguate condizioni igieniche.

Nei loro “quaderni” che riassumono tutti questi interventi vengono riportate le norme di utilizzo dei prodotti. Comunque occorre sempre:
- leggere attentamente l’etichetta riportata sul retro dei prodotti
- evitare assolutamente il fai da te
- non mescolare prodotti diversi tra loro
- non travasare i prodotti in altri contenitori che potrebbero essere confusi.
Dalla consapevolezza della generale applicazione di queste norme discende la tranquillità nel consumo del cibo e delle bevande distribuite.

 

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