Passione per la cucina? Attenzione alla pulizia degli stampi!

La passione per la cucina coinvolge tanti lettori del nostro magazine e noi sappiamo quanto la cura degli utensili sia davvero fondamentale.
Se tra le vostre ricette preferite ci sono torte, pasticcini, muffin e biscotti e la vostra dispensa è colma di tantissimi stampi e stampini di ogni genere, dovrete necessariamente leggere questo articolo.

Gli stampi in silicone
Gli stampi in silicone sono molto resistenti e possono essere utilizzati a temperature comprese tra i - 60 gradi e i + 230 gradi.
Possono essere posti nel freezer e in forno - mai sulla fiamma viva - e alcuni di essi sono utilizzabili anche in microonde.
Essendo a contatto diretto con i cibi, è importante che la pulizia sia sempre molto accurata:
- Prima di procedere con il primo reale utilizzo, è consigliabile la cottura di un impasto a base di farina, acqua e olio da non consumare successivamente.
- Mai usare pagliette e spugnette abrasive; questo eviterà che le superfici vengano danneggiate
- Non utilizzare detersivi con profumi molto forti che potrebbero impregnare lo stampo
- Per rimuovere residui di impasto incrostati su scanalature e decorazioni, si può lasciare lo stampo in ammollo in una soluzione composta da acqua e detersivo per i piatti. Dopo circa 15 minuti potrete passare la carta assorbente su tutta la superficie di silicone e procedete con il normale lavaggio delle stoviglie.
- È possibile lavare periodicamente lo stampo in lavastoviglie verificando che il detersivo non escluda l’uso sugli stampi di silicone e evitando prodotti molto profumati.

Gli stampi in alluminio
Per pulire gli stampi in alluminio la procedura è molto semplice: lo si deve immergere in una soluzione di acqua calda e detergente per i piatti per 15 minuti. Successivamente sarà necessario strofinare l’intero stampo, con particolare attenzione alle aree decorate, utilizzando una spugna non abrasiva per rimuovere i residui di cibo senza graffiare le superfici.
Raccomandiamo il lavaggio a mano, evitando l’uso della lavastoviglie per non rischiare che gli stampi anneriscano.

Gli stampi antiaderenti
Come per quelli in alluminio, la procedura più adatta per la pulizia degli stampi antiaderenti è quella di immergerlo in acqua calda e detersivo per i piatti per un tempo sufficientemente lungo da far agire il prodotto detergente. Difficilmente assorbono odori e per questo il lavaggio è molto semplice: è sufficiente una spugna morbida che non graffi la superficie antiaderente e del detersivo per i piatti.
Ricordatevi che la pulizia degli stampi è fondamentale: si tratta di accessori per la cucina che sono a stretto contatto con i cibi. Dovrete sempre prestare grande attenzione a non lasciare residui alimentari nelle scanalature per evitare che si formino muffe in grado di contaminare i cibi nelle preparazioni successive.

 

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