Superfici di casa. Come pulirle?

Stile country, anni ’70, minimale oppure contemporaneo; le case raccontano molto spesso la nostra sensibilità estetica e il nostro gusto che riesce ad identificarci e contraddistinguerci.
Oltre ai complementi d’arredo che valorizzano la personalità di ogni singolo ambiente, sono i pavimenti e le pareti quelli che definiscono al meglio l’essenza di un luogo.  Solitamente la scelta di queste superfici ricade su materiali facilmente lavabili e trattabili, come il gres porcellanato o il parquet, a discapito di quelli meno conosciuti, come il cotto, la resina e il cemento.
Qui di seguito alcuni modi per affrontare al meglio questi materiali meno comuni fornendovi qualche consiglio interessante per la loro pulizia.

La Resina e il Cemento
A differenza di quanto tutti pensano, i rivestimenti in resina e cemento sono facilissimi da pulire: infatti per la pulizia quotidiana è sufficiente utilizzare un panno umido imbevuto in una soluzione composta da acqua e detergente per i pavimenti - non è necessario prenderne uno specifico.
Se invece ci troviamo di fronte ad alcune macchie o sporco ostinato, suggeriamo di utilizzare sul punto specifico uno sgrassatore così che sia possibile rimuovere più facilmente ogni segno.  Anche l’utilizzo di candeggina o ammoniaca può essere utile.
Attenzione: la resina molto spesso tende a trattenere tutto ciò che si deposita sulla superfice (es. capelli, briciole etc.), quindi, aspirate con attenzione qualsiasi residuo prima di passare il panno.
Utilizzate l’aspirapolvere avendo cura di controllare che non ci siamo detriti spigolosi o plastica dura incastrati nella spazzola - potrebbero graffiarse e quindi rovinare la superfice.
Utilizzate sempre le spazzole morbide per il parquet oppure un comodo aspirabriciole, se i residui sono pochi e localizzati.

Il Cotto
Il cotto rappresenta un materiale estremamente versatile, in quanto può essere usato sia per interno che per esterno. A differenza della resina e del cemento, è un materiale poroso e pregiato che necessita di attenzioni e giuste cure per tenerlo in splendida forma, lucido e senza macchie.
Essendo una superficie che assorbe tutto, bisogna stare molto attenti a quali liquidi e soluzioni utilizzare, in quanto potrebbero danneggiarlo in profondità opacizzandolo.
Ricordatevi sempre: se avete appena posato il cotto NON PULITELO nei 90 giorni successivi. Deve avere il tempo necessario di ultimare il fissaggio allo strato di cemento sottostante. Evitate l’utilizzo di acqua, potrebbe causare danni e problematiche.
Per la detergenza, evitate ASSOLUTAMENTE il fai da te con soluzioni che potrebbero deteriorarlo precocemente.
Il nostro suggerimento è quello di utilizzare acqua un detersivo o un prodotto specifico per il cotto - reperibile facilmente negli scaffali dei supermercati - e passare poi tutta la superficie con uno straccio. La pulizia del cotto sarà facilitata e il suo aspetto preservato a lungo da un’adeguata manutenzione con l’uso di cere specifiche che, rendendolo meno poroso, ne facilita la pulizia e ne valorizza l’aspetto.

Con i nostri suggerimenti, date libero sfogo alla vostra creatività e personalizzate la vostra casa con le superfici che più amate.

 

 

Consigli di lettura:
Come pulivano i pavimenti nella storia?
Pulire i pavimenti in legno
Ogni pavimento va pulito in modo differente
Come pulire il gres porcelanato
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