Quali detersivi acquistare per pulire al meglio la casa?

Siete entrati col carrello vuoto nel vostro supermercato di fiducia e adesso, di fronte allo scaffale dei prodotti detergenti, non sapete davvero che cosa scegliere!
C’è un’intera casa da pulire e vi sembra di non avere le idee chiare sulle soluzioni più ottimali per far brillare stanze e arredi.
Che cosa sarebbe più opportuno comprare: un flacone grande? La confezione di caps? O forse lo sgrassatore?
La risposta ai vostri dubbi sarebbe tutta nell’etichetta, vero e proprio manuale d’uso del prodotto detergente, ma noi di Puliti & Felici desideriamo darvi qualche suggerimento pratico e rendere la scelta più semplice.
Ovviamente la prima scelta è sul campo d’applicazione: vi serve un prodotto per il bucato o per pulire le superfici?

Nel primo caso vi interesserà capire in cosa si differenziano detersivi liquidi, in polvere, pastiglie e caps?
La differenza principale tra detersivi in polvere e liquidi è la presenza di attivatori e sbiancanti chimici, non stabili in soluzione liquida e previsti pertanto solo nei fustoni. Quindi se avete problemi di macchie colorate su tovaglie e strofinacci, i detersivi in polvere sono probabilmente più indicati.
I prodotti in flacone sono molto raccomandati per la loro praticità e nei lavaggi frequenti.
Le pastiglie hanno gli stessi benefici del prodotto in polvere, con il vantaggio di essere già dosato, limitando quindi sprechi e ingombri, mentre le caps contengono tutti i principi attivi dei detersivi liquidi e sono più potenti e concentrate.
Se nella vostra famiglia ci sono bambini o animali domestici, vi ricordiamo di prestare la massima attenzione ai prodotti monodose: sono colorati e di ridotte dimensioni ma non sono giocattoli e devono essere tenuti in alto lontano dalla portata dai più piccoli.
Per approfondire: Detersivi in caps, polveri e liquidi

Sempre parlando di prodotti per i tessuti, potreste essere interessate a completare il bucato con altri prodotti. Ecco un'idea.

Gli additivi e gli sbiancanti esistono in diverse forme: in polvere, in capsule o liquidi
I primi possono contenere elevate quantità di percarbonato, attivatori ed enzimi che li rendono efficaci contro caffè, vino e frutta.
Quelli liquidi invece, più pratici sono efficaci anche a basse temperature su una gamma più ampia di macchie. Sono prodotti utili perché integrabili alle normali procedure e abitudini di lavaggio, ma solo all’occorrenza quando la macchia è più resistente o quando il capo richiede un’attenzione particolare per questioni d’igiene e salute.
Non dimenticate l’ammorbidente, che oltre a conferire al bucato un profumo di vostro gradimento, è un importante ausilio per mantenere a lungo le caratteristiche di morbidezza e piacevolezza dei capi che amate.

Se invece avete bisogno di un detersivo per i piatti è a questa parte di scaffale che dovete rivolgervi.

Il detersivo per i piatti ideale
Per far splendere i piatti alla fine di un pasto è necessario prendere in considerazione una serie di fattori:
- l’uso del prodotto a mano o in lavastoviglie
- il livello di incrostazione sulle superfici da lavare
- Il detersivo più o meno concentrato (è la quantità di tensioattivi presenti che determina anche le caratteristiche stesse del prodotto e l’efficacia a basso dosaggio.) tenendo presente che i prodotti concentrati, più efficaci e con confezioni più piccole (meno plastica!) richiedono più attenzione nel dosaggio per evitare sprechi
Volete saperne di più? Leggete: Dubbi sui detersivi per i piatti? Basta trovare la formula vincente

Nel caso usiate la lavastoviglie invece ecco cosa fare per stoviglie che splendono.
Vi piace quando piatti e bicchieri sono talmente puliti e brillanti che potreste specchiarvi?
A questo serve il brillantante! Entra in funzione nell’ultima fase del lavaggio in lavastoviglie ed interviene per evitare la formazione di goccioline calcaree sulla superficie delle stoviglie grazie alla componente acida. Molti prodotti detergenti multifunzione permettono l’espletamento di questa funzione, ma se usate detersivi tradizionali o l’acqua di casa è troppo dura (potete calcolarlo qui), l’uso di brillantante è fondamentale!
Scoprite di più su: A cosa serve il brillantante

Se invece dovete pensare alle pulizie della casa la scelta principale è fra il bagno e la cucina

Un bagno, infinite superfici da pulire
Quante superfici ci sono da pulire all’interno di un bagno? Tantissime. Quante occasioni di sporcarlo? Davvero infinite.
Ecco perché esistono numerosi prodotti detergenti corrispondenti a diverse necessità in materia di pulizie.  Ci sono, infatti, disinfettanti, sbiancanti per superfici, anticalcare, pulitori abrasivi, pulitori per gli scarichi e detergenti universali.
Per conoscere le caratteristiche chimiche e la funzionalità di ciascuno dei prodotti elencati potete leggere: “Le caratteristiche dei prodotti per la pulizia del bagno”
In ogni caso la caratteristica che accomuna i vari prodotti in questa zona è l’efficacia anticalcare, che in bagno costituisce una parte importante dello sporco.

La cucina, altrettanto
In cucina invece è il grasso lo sporco dominante, per cui gli sgrassatori sono sicuramente importanti, con la loro alcalinità e potere di penetrazione nello sporco grasso, fino ad arrivare ai pulitori per forno.
Sul lavandino e le superfici di acciaio inossidabile comunque vi interesserà un prodotto che non lasci residui.

Uno per tutti!
Siete amanti della praticità e siete arrivati a fatica a questo punto del nostro articolo?
In commercio esistono molti prodotti detergenti multiuso, versatili, utilizzabili su superfici differenti e con profumazioni diverse. Sono per lo più presenti in formato spray e presentano al loro interno tensioattivi che agevolano la bagnabilità delle superfici e rimuovono facilmente ogni traccia di sporco.
Detergenti multiuso: cosa sono e come si usano

Alcool etilico denaturato: cos’è e come si deve usare
L’alcool etilico denaturato è addizionato con sostanze colorate che lo rendono subito riconoscibile da quello etilico semplice e lo trasformano in un liquido imbevibile e inutilizzabile per uso alimentare.
Può essere utilizzato per rendere più splendenti i sanitari già puliti con un detersivo specifico, eliminare macchie di grasso in cucina, favorire l’asciugatura di pavimenti e superfici dopo il lavaggio, eliminare aloni da vetri e specchi, rimuovere residui di colla e macchie d’inchiostro da tessuti e materiali diversi e per sbrinare le superfici congelate all’aperto in inverno.
Avete altre curiosità? Si parla di alcool etilico denaturato qui: Cos’è e come si usa l’alcool denaturato?

Avete ancora dubbi?
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La playlist

Le pulizie domestiche sono più divertenti a tempo di musica!

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